sabato 25 febbraio 2017

Da Atracadero a Brecknock

24/02/17
Caletta Brecknock
54 32 S 071 54 W
Miglia oggi :23
Miglia da Pt.Williams : 183
Miglia a Pt.Montt : 1380
Oggi sono esattamente 3 anni che siamo partiti da Malta e che navighiamo…quale posto migliore per festeggiare se non Caletta Brecknock.
Partiti alla solita ora, di diverso…un gran bel giorno ,col sole e cielo blu', tutto il paesaggio cambia completamente, grazie alla finestruzza maciniamo altre miglia…ma , ….sabato, domenica e forse lunedi dovremo stare fermi per la sventolata da ovest in arrivo.
Tappa relativamente corta passando tra canali tortuosi, due incontri con traghetti e uno con una mini barca a vela di legno vecchio stile con tre vele di cotone rosso…una magnificenza in questi scenari.
Leggendo il portolano Caletta Brecknock deve essere una magnificenza incastonata in un canyon, con un lago proprio sopra la caletta e un altro davanti, ci da'pero'límpressione che sia una caletta stretta e piccola, il problema e'che se si arriva e c'e'un altra barca la faccenda si fa'dura.
Proviamo a formulare diversi piani alternatvi…ma comunque si metta la prossima baia e'a 15 miglia.
Ci avviciniamo piano piano e…malediz @#!, c'e'gia'un altra barca e oltretutto grande minimo 50 piedi, proviamo a pensare a qualche ancoraggio alternativo … non ci sono altre possibilita'.
Studiamo la faccenda e pensiamo che se Mimosa (questo il nome della barca) molla temporaneamente il cavo di sinistra di prua ci potremmo infilare tra loro e le rocce e poi intarsiare la rete di cime.
Sul ponte non c'e'nessuno, proviamo a suonare la trometta…nessuno, ci avviciniamo a pochi metri e urlo a squarciagola "Mimosa"…finalmente scappano fuori, padre francese, figlia francese e un amico Colombiano…per fortuna …mia ..parlano anche inglese.
Ci si mette daccordo sulla manovra, loro tolgono il cavo di sinistra di prua, e noi prendiamo acqua per stendere molta catena, cominciamo ad arretrare e Antonella a filare catena (ne fileremo 60 metri), quando siamo al loro traverso gli lancio una cima e ci attacchiamo a loro per il tempo di collegare due cime a poppa , una a prua a sinistra e un altra a prua a destra alla loro prua….insomma un tela di ragno, considerando che la loro ancora non tiene (questa cosa non mi meraviglia affatto da un francese) e hanno quindi dua cime a prua, e due a poppa.
Finalmente ci sistemiamo ben contenti di essere riusciti a rimanere in un questa bellissima caletta.
Appena finito di mangiare approfittando dellla bella giornata scendiamo subito a terra per andare a vedere il lago sopra alla caletta .
Nel frattempo non si sa'come ma abbiamo perso il tappo di scolo del tender e seppur con nel foro una valvola di non ritorno entra un sacco di acqua.
Con il manarino scendo a terra e taglio un ramo con la circonferenza del tappo, lo avvolgo in uno straccio e lo ficco nel buco….sembra che tenga.
Siamo ben protetti dal secondo, terzo e quarto quadrante…da dove pensate che rinforzi il vento verso sera ? Dal primo quadrante …naturalmente, entra il NE , piano piano in aumento durante la notte per poi ruotare da NW e Ovest verso mattina, nel frattempo pero' con 24 noid e 28 sotto raffica siamo solo sull'ancora e la cima che ci collega alla prua di Mimosa con le rocce a pochi metri…picciotti, notte agitata si prevede!.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB.

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2 commenti:

  1. Sto guardando la caletta in una immagine su internet... c'è un'unica barca... dubito che siate voi, BUONA NOTTE.

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  2. Buon Anniversario A&A
    buon vento dal PyXis..
    Dino

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