lunedì 18 settembre 2017

2 da Chauqui a Bonito

Data : 18/09/2017
Ancoraggio : Bonito
Posizione : 42 08.1256 S 072 34.3965 W
Miglia oggi : 35
Miglia da Pt. Montt : 55
Ancoraggi fatti : 2
Forza del vento : 2/3
Direzione vento : SW

L'ancoraggio di ieri …splendido ,un fiordo abbastanza profondo con qualche casita sulla riva e un fiumiciattolo in testa del fiordo, la differenza la fa' un sole splendente che fa' sembrare tutto di una bellezza incomparabile, mi ricorda "La casa nella prateria" famoso telefilm anni 70/80.
Qualche problema con l'ancora, il fondo da 34 metri sale repentinamente a 8 metri crescendo vertiginosamente, proviamo una prima volta in dieci metri…ma l'ancora non fa' testo, da quello che vediamo a riva supponiamo ci siano ciottoli .Riproviamo in 7 metri e alla fine tiene (ma non ci fidiamo granche')…il problema ora sara' la bassa marea, ieri 6 mt di escursione…5 mt perche' mancano meno di 5 ore.Scendiamo a terra a farci due passi sui ciotoli…mica facile, e' comunque una meraviglia, incrociamo due villici per fare due chiacchiere.
Torniamo in barca e aspettando la bassa issiamo deriva e timone…alla fine finiremo in un metro e venti a poppa e 4 metri a prua…un dislivello da matti, per fortuna non c'e' vento, seno' non sarebbe una situazione sostenibile.
Alla fine ci ritroviamo la terra emersa a pochi metri da poppa, mentre le donnelle del circondario ravanano tra i ciotoli…immagino in cerca di qualche cosa di edibile…che non riusciamo a capire cosa.
Questa mattina partenza sulle 8:30, nebbia, cielo coperto con tempo novembrino con pioggerella, ci da del SW F 2/3 , va bene , abbiamo una rotta per sud inizialmente per poi poggiare per SE, per 2/3 ore riusciamo ad andare solo a vela di bolina, poi cala e ci aiutiamo col Volvo.Arrivo previsto sulle 18:00 ,imperativo arrivare prima del buio alle 7 di sera, in giro pieno di salmonere, allevamenti di mitili, boe di tutti i tipi...la maggior parte poco segnalati.
L'ancoraggio e' un incognita, ci dovrebbero essere dei pontoni di pescatori galleggianti dove in teoria ci si potremmo mettere in andana, se no' al centro in 12 metri alla ruota…vedremo.

I post avranno questa cadenza tra lo ieri e l'oggi prima dell'arrivo per via della trasmissione radio che dobbiamo fare prima di infilarci nelle baiette che normalmente sono circondate da alte montagne che ne possono impedire la trasmissione, con una trasmissione unica inviamo anche la posizione giornaliera all'Armada (obbligatorio) email varie, e la previsione del meteo per 5 giorni.
Come al solito scusate gli eventuali errori di ortografia…ma non e' semplice scrivere con la tastiera in navigazione, magari sbandati e con onda.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

----------
radio email processed by SailMail
for information see: http://www.sailmail.com

domenica 17 settembre 2017

Da Puerto Montt to Chauqui

Data : 17/09/2017
Ancoraggio : Chauqui
Posizione : 41 42.0139 S 072 57.4550 W
Miglia oggi : 20
Miglia da Pt. Montt : 20
Ancoraggi fatti : 1
Forza del vento : 1
Direzione vento : Nil
Ore motore :

Partiti tranquilli per prendere la marea, abbiamo ridsalito il fiume per arrivare a Marina Oxxean per fare gasolio, avvertiti via radio ci attendevano all'ormeggio due ragazzotti.
Riempito 20 taniche di gasolio…405 lt…per fortuna costa solo 0.7 euro/litro., anche se hanno fatto un casino perche' avevano una pistola con relativo tubo dimensionata per riempire una portaerei.
Incontraiamo un'altra barca a vela Cilena che scende verso Puerto Williams…ma ci sorpassano alla grande a motore.
Oggi vento zero, facciamo solo 20 miglia prima dell'ancoraggio, abbiamo scelto questa giornata per ripartire dopo tanti mesi fermi…cosi' ripartiamo tranquilli e diamo tempo al piede di diventare marino.
Anche senza vento e' comunque bellissimo ritrovarsi a navigare dopo tanto tempo a terra, il solino cerca di uscire dalle nuvole...ma gia' il fatto che non piove sembra un gran regalo.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

----------
radio email processed by SailMail
for information see: http://www.sailmail.com

Di nuovo in discesa ..verso la “Fin del Mundo”

By Angelo

Sono passati gia’ 9 mesi dal nostro arrivo in Cile, per quanto uno lo giri , non e’ mai abbastanza, ci si potrebbero passare tranquillamente anni.
Dopo un mese di lavori...anche importanti...leggi ridressaggio e risettaggio pompa di iniezione e iniettori...fortuna che abbiamo trovato un pompista eccellente che e’ venuto prima a smontare la pompa , calibrarla e rimontarla...alla modica spesa di 400 euro !!!
Poi a seguire tutti gli altri lavori , riparare il frigor, nuovi trasparenti nello spray hood..ora messo il policarbonato...una fucilata...ma si vede come attraverso un vetro.
Windex nuovo in testa d’albero,copalatura remi dinghy,riparato wc,sostituito bioadesivo nei “doppi vetri” creati con nylon grosso, spostamento del piccolo desalinatore dal gavone di sinistra a quello di dritta per un miglior accesso,controllato se tutti gli arridatoi girano liberi, costruito supporto per il piccolo autopilota ST 1000 da utilizzare in emergenza sul pilota a vento..ecc......senza fine.
Per noi nomadi si e’ fatta l’ora di ricominciare a muoversi, da domani ricominceremo la discesa verso sud...sperando questa volta in venti piu’ favorevoli e clementi.
A Puerto Montt, a detta dei locali abbiamo affrontato uno degli inverni piu’ duri che si ricordino da 5 anni a questa parte.
A parte il freddo , che per fortuna non e’ sceso quasi mai sotto zero, la pioggia l’ha fatta da padrone, 1500 mm nell’ultimo mese...una cascata perenne.
E’ stato difficile per noi , prima vivere in barca con la barca in secco , e poi riuscire a fare i lavori nelle risicatissime finestre di bel tempo.
C’e’ da dire che piovendo cosi’ tanto, quando viene fuori il sole anche per un paio di ore sembra un paradiso.
Ormai conosciamo e siamo amici di tutti quelli che bazzicano il marina...pochi a dir la verita’, siamo gli unici stranieri in barca al momento nelle tre marine lungo il canale.
In molti si stupiscono del fatto che siamo italiani, normalmente francesi, tedeschi e anglosassoni...ma italiani pochi pochi...praticamente nessuno  a dir la verita’ , dalla piccola  quantita’ di libri in scambio nell’uffico del marina anche anglosassoni davvero pochi.
Puerto Montt da altri navigatori e’ considerato un paese “rough”, ma a noi e’ piaciuto ...ha ancora un sapore genuino...e come al solito la gente gentilissima.
Il problema, che non c’e’ un solo Chandlery che venda materiale per barca, ci siamo dovuti quindi arrangiare con quello che siamo riusciti a trovare ..non molto a dir la verita’.
Anche i 100 mt di cima del 14 mm, li abbiamo dovuti fare arrivare da Santiago 7/800 km piu’ a nord e farli arrivare via bus.
Avremmo dovuto cambiare anche i silent block del motore...a non c’e’ stato verso di trovarli e dall’Europa non spediscono fino qua’, abbiamo provato via America...ma e’ difficile trovare quello che si cerca, alla fine ce li siamo tenuti cosi’...speriamo bene, vedremo di utilizzare al massimo la vela.
Da domani si torna nel silenzio e la pace delle baiette sconquassate dal vento, la “Dama delle cime” riprendera’ la sua attivita’ di portatrice a terra , ricominceremo con la penuria di elettricita’ e le levatacce all’alba, lavandosi la faccia e i denti con l’acqua a 5/6 gradi, per sfruttare al massimo la luce del giorno, lo zig-zag con balene, delfini, leoni marini e quant’altro ci apparira’ dal mare e l’aria fine che proviene diretta dall’Antartide, circondati da scenari bellissimi con montagne piene di neve.
Per chi vuole continuare a seguirci, aggiorneremo il blog quotidianamente via radio SSB (propagazione permettendo), quindi solo testo senza foto che caricheremo alla prima occasione quando avremo un collegamento decente ad internet.
Buon vento a tutti e godetevi  l’avventura dai vostri divani di bordo.

Angelo e Antonella on S/Y Stranizza


Vento in poppa ...si spera


Il bellissimo Canal Tenglo di Puerto Montt

sabato 16 settembre 2017

Puerto Montt

di Antonella


Dopo quasi due mesi passati al Club Nautico Reloncavi di Puerto Montt  si può dire che abbiamo assorbito bene l'atmosfera  di questo luogo e della città vicina, nonostante a causa delle molte incombenze e della pioggia  non siamo riusciti a visitare molto.
In ogni caso  per sentire l'anima di un luogo non importa visitare i luoghi turistici - e Puerto Montt non è certo famosa per questo-  basta   aggirarsi per i luoghi più importanti di una città come il mercato, il porto o il lungomare, la piazza  e molte ferramenta e negozi di ricambi,  articoli nautici ma anche piccoli elettrodomestici o semplicemente fare la spesa al supermercato o al negozietto vicino.
Personalmente Puerto Montt mi piace molto ma non so dire perché. Mi piace la vista dell'isola Tenglo e del canale omonimo, mi piace la luce  anche nei giorni grigi di pioggia, la grande varietà di uccelli, i cani che sembrano persone, le piccole casette di legno  con le finestre a vetri piene di ninnoli. Mi piace il club con i suoi bagni spaziali e la gentilezza delle persone che ci lavorano, la saletta per i soci e la struttura centrale ma anche gli alti pali  che sostengono i pontili galleggianti.
Il paesaggio cambia moltissimo dalla bassa all'alta marea.
Tornando ai luoghi turistici il luogo più famoso è il mercato di artigianato Angelmò dove il sabato arrivano gli agricoltori delle isole vicine a vendere verdure e pesce.
Poi per adeguarsi alle città "moderne" anche Puerto Montt ha i suoi grattacieli con le sue Mall che però sono anonime come nel resto del mondo.
Una delle cose più spettacolari è però la vista del mare con la cornice della montagne innevate che nei  rari giorni di sole risplendono, il bianco della neve in contrasto con il blu del mare.
Di  seguito  le immagini senza commento così come quando si arriva in un luogo  sconosciuto.






































 


 






















































































 









































 














,