venerdì 24 novembre 2017

L' apparizione della Vergine

By Antonella

24 novembre 2017
Caletta Teokita, Canal Smith

Terzo giorno ancorati in questa insenatura con tre cime a terra , pioggia, vento freddo con raffiche a 40 -50 nodi, in attesa di una buona finestra per attraversare lo Stretto di Magellano che in questa parte e' particolarmente difficile.
Il meteo per i prossimi giorni non prevede niente di buono con un susseguirsi di perturbazioni con venti forti che sollevano alte onde.
Nella nostra barca umida... molto umida ma onesta , cerchiamo di tenerci caldi e di asciugare il piu' possibile la condensa. Stamattina dopo una notte agitata a causa delle raffiche al traverso che facevano tremare la barca e in previsione del peggioramento dei prossimi giorni, abbiamo spostato le cime sotto la pioggia battente e il vento gelido per orientare meglio la barca. Tornati dentro un po avviliti abbiamo cercato conforto e calore con una zuppa di lenticchie bollente.
Annunciazio' Annunciazio' Annunciazio'.............(liberamente tratto dalla Smorfia di M. Troisi)
Ad un certo punto ci sembra di sentire delle voci. Angelo esce in pozzetto e scorge una sagoma azzurra che si avvicina e le voci si fanno piu' chiare e distinte: -hola, hola!!
Il peschereccio "Virgo" si avvicina vociando , Angelo mette i parabordi per farli accostare. Pensiamo che vengano qui e si fermino in andana. "- Malo tiempo , malo tiempo! Quando sarpan ? Ustedes fuman ? " domandano. Noi siamo impreparati al tabacco , abbiamo solo cartoni di vino e gli chiediamo se hanno gasolio da venderci. Rispondono che no pero' sanno che "il faro Fairway" ha regalato di recente 500 litri a uno yate!!! Poi ci allungano velocemente tre grossi centollas ( granchi giganti) che noi ricambiamo con un cartone di vino e dicendo che devono lavorare se ne ripartono veocemente! Un'apparizione!!!
Facciamo la festa a due granchi, bollendoli come ci hanno insegnato i pescatori di Rompeola , aspettando che dal rosso scuro diventino arancio brillante. Il sapore unico della polpa in questa situazione difficile ci fa ricordare altri momenti simili dove le squisitezze regalate dai pescatori ci hanno risollevato il morale.( Gli scampi a Camarones, i ricci e i granchi di Rompeola nella Baia Mussel dopo le raffiche).
Fuori il vento ulula sempre forte e fa vibrare cime e barca. Un altro giorno e'passato in questo viaggio duro e magico.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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mercoledì 22 novembre 2017

da Mardon a Darde' e Teokita

Data : 21 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Darde'e Caletta Teokita
Posizione : 52 28.7032 S 073 35.5308 W ; 52 41.6223 S 073 45.8068 W
Miglia oggi : 22 + 16
Ancoraggi fatti : 33
Vento forza : 5/6
Direzione vento : W/NW
Giorni in navigazione : 66
By Angelo

Il tempo e'davvero brutto, una perturbazione attaccata all'altra senza interruzione, ci muoviamo cosi'a piccole tappe ...anche con ventone.
A parte il vento e'anche difficile navigare di piu'per il freddo e la pioggia continua.
Abbiamo cosi'fatto una prima tappa a Caletta Darde'di 22 miglia con vento forza 5 . All'attraversamwento del Paso Summer l'incrocio con "Anastasia"una barca a vela di 35 piedi con bandiera Belga e...incredibile, con dei belgi a bordo.
Penso sia la prima barca con bandiera belga con belgi a bordo che incontriamo, di solito con bandiera belga , italiani , francesi ecc....Si stanno dirigendo verso Puerto Natales, per varie avarie, l'alternatore rotto, e problemi con il timone ...non ho indagato ma mi sa'che hanno toccato da qualche parte.
A puerto Natales, dai pescatori si puo'alare con una gru e cercare di riparare il riparabile, o arrangiarsi come si puo'.
L'altra piccola tappa di appena 16 miglia fino a Caletta Teokita, fatta piu'che altro per avvicinarci al Paso Tamar ed essere pronti alla piu'piccola finestrella per attraversare questo passaggio tosto, con accesso diretto dal Pacifico, il famoso passo cui Slocum sullo Spray dovette aspettare un mese all'ancora per avere le condizioni navigabili.
Il vento era teso, forza 5/6 ...ma abbastanza ridossato tante'che ad un certo punto ci siamo chiesti se non valeva la pena di proseguire attraverso il paso.
3-4 miglia prima di arrivare a Teokita, Antonella chiama Faro Fairway...uno dei tre fari che monitorano il Paso Tamar, chiedendo la situazione nel Paso, gentilissima gli risponde una donna dell'Armada che le dice vento da 20/25 nodi da ovest con raffiche a 35 nodi , onda... 3 metri .... in aumento , beh grazie ...ma penso che ancoreremo a Caletta Teokita e aspetteremo tempi migliori, non tanto per il vento...ma 3 metri di onda si fanno sentire, nel bollettino delle 11:00 del 22 novembre chiamavano onde a 5 metri....gulp !!!
Anche l'ancoraggio mica facile con raffiche da NW, alla fine tutto ok...ma bagnati fradici , anche dentro la barca tutto bagnato per via del sali e scendi, le mani congelate e una fame da lupi.
Il meteo per la settimana ...un disastro, forza 6/7/8 quasi tutti i giorni....camma a fa', staremo ad aspettare la giusta finestra .
Abbiamo ancora 11 kg di farina che dovrebbero bastare per 33 giorni, visto che panifichiamo ogni 3 giorni,i due cavoli capucci formato pallone da calcio, due zucche, qualche mela e qualche pompelmo, piu'naturalmente tutto il secco, quindi non ci sono grossi problemi di sopravvivenza.
Proprio questa mattina a colazione e'terminata la bombola del gas da 5 kg Cilena, ho dovuto mettere sotto la bombola di alluminio italiana e naturalmente cambiare il regolatore a poppa sotto un acqua torrenziale.
Teokita e'davvero una caletta incredibile, ci si accede da un canale stretto...ma davvero stretto che ogni tanto sembra di toccare con la mano le rive,con fondo sui 5 metri, poi in fondo finalmente si apre un po'e si ancora nella testa della baia, al momento non siamo ben ridossati da NW, ma il vento non ci ha permesso di meglio, vediamo nei prossimi giorni se riusciamo a coprirci meglio.Al momento siamo ancorati in 6 metri di fondo con 50 metri di catena, due cime di poppa e una laterale di prua per tenere le raffiche da nord.
Di buono abbiamo l'acqua, un bel torrente scorre a pochi metri di distanza, infrattandosi nella fitta vegetazione si dovrebbe anche riuscire a fare due passi, possibilmente cercando di non rompersi una gamba.nere

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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sabato 18 novembre 2017

da Moonlight a Puerto Mardon

Data : 17 novembre 2017
Ancoraggio : Puerto Mardon
Posizione : 52 09.2000 S 073 41.8000 W
Miglia oggi : 46
Ancoraggi fatti : 31
Vento forza : 6
Direzione vento : NW
Giorni in navigazione : 62
By Angelo

La finestra e stretta e l'ancoraggio di arrivo ...un po'dubbio, ma decidiamo di andare comunque.
La mattina presto ci da'dell'ovest blando forza 2/3 , per poi passare verso le 11 a forza 5, e quindi a forza 6 da NW.
Alle 6 siamo gia'liberi e in navigazione, per la prima oretta si smotora aiutandosi con il genoa, poi ...il motore e'superfluo, 20/25 nodi da NW e si fila al gran lasco.
Passiamo i vari possibili pit stop in caso aumenti e arriviamo a Caletta Vittoria.
Un portolano ci avvisa dei venti catabatici forti all'interno, l'altro non ne fa'menzione, ma noi crediamo sempre al peggiore...in piu'bassi fondali .
Entriamo e ci accorgiamo subito che le raffiche sono cattive, arriviamo al presunto posto di ancoraggio e bisogna mettere giu'l'ancora in 4 metri di fondo e arretrare...mi sembra un po' pochino come fondo.
Proviamo comunque a fare la manovra , pronti a lanciare il gavitello e calare ancora...ma una raffica violenta ci arriva sul fianco di dritta e ci fa'partire la prua....ferma ..ferma ...non se ne fa'nulla.
Se ci parte la barca in questi fondali ci troviamo spiaggiati in un attimo.
A malincuore decidiamo di uscire e di provare la prossima possibilita', Puerto Mardon, che gia'conosciamo dall' andata.
Altre 10 miglia...ma non e'quello il problema, il problema e'che nel frattempo e'arrivato il forza 6 e all'incrocio dei Canali Sarmiento e Smith fa'da inbuto e rinforza da matti,in piu'il Canale Smith comunica direttamente con il Pacifico .
Vediamo gia'il mare e il vento che ci aspetta a prua...tosto.
Andiamo , solo un fazzoletto di genoa e pedalare, ci arriva addosso violento 35/40 nodi, le onde si ingrandiscono...ma dobbiamo resistere un altro paio di miglia con il vento al traverso per poi poggiare di poppa.
Proprio quando ci manca poco piu'di un miglio alla poggiata , in prossimita'del restringimento del Canale Smith al traverso del promontorio Stanley, vediamo una nave da crociera raggiungente , poco dopo ci chiama via radio e ci chiede se ci puo'passare dal lato di dritta.
Il vento ci arriva da dritta e se volessimo farlo passare da dritta dovremmo andare sottocosta col vento che ci spinge verso terra.
Gli rispondo che non va'bene e che se noi continuiamo ancora un dieci minuti su questo bordo ci puo'passare da sottovento sulla sinistra.
E'daccordo, e cosi'si comincia la manovra...noi con 40 nodi al traverso che vediamo i sorci verdi e lui che va'a sfiorare il fanale del promontorio per passare.
Per fortuna tutto va'per il verso giusto e una volta che ci hanno passati ci richiamano per ringraziarci per la manovra, forse si sono impietositi a vedere sto guscio di noce sballottato dai venti gelidi, mentre loro sorseggiano comodamente il loro caffe con brandy sul ponte di comando.
Noi ormai siamo quasi arrivati a riva finalmente possiamo poggiare col vento in poppa....raffiche a 40 e passa nodi con velocita'della barca di 8 nodi...fate mo'voi la somma .
Meno male che Antonella regge bene al timone, mentre io parlo con la nave e carteggio per la miglior rotta,se si spaventasse in questi frangenti...non so'proprio come ce la caveremmo.
Con un ultimo bordo entriamo dentro la baia Welcome e andiamo a ridosso, ci ancoriamo in 16 metri con 60 di catena nella piccola rientranza dei pescatori, attacandoci al loro cavo di poppa...speriamo che non arrivi "Brutus"a reclamare il cavo.
Anche se le miglia non sono tantissime , farle tutte a vela con vento forte e gelido di poppa stanca parecchio, sommando poi i vari incroci con navi e la precarieta'degli ancoraggi, si ha sempre una gran voglia di arrivare ad ancorarsi, accendere la stufina , mangiare con qualche bicchiere di vino e sdraiarsii in dinette a dormicchiare, mentre si ascolta fuori ululare il vento tra le sartie.
La micro caletta ...abbiamo 3 metri sul lato di dritta e 3 metri sul lato di sinistra prima di toccare gli scogli, ci da'un riparo parziale, da poppa che da'verso ovest ci sono degli alberi non troppo alti che fanno quello che possono per ridossarci, ma dietro gli alberi ci sono dei montagnoni innevati che si prestano magnificamente a farci arrivera addosso raffiche catabatiche mica da poco.
Rinforzo il cavo dei pescatori..non si sa'mai , la stufa al solito e'in affanno per le svampate...ma siamo felici di essere qui',fermi...o quasi , e goderci un po'di riposo e un po'di caldino...anche se puzza'un po'di gasolio.

18 novembre 2017
La notte ha continuato a buffare da NW, verso le 6 ha ruotato e cominciato col SW, la temperatura e'precipitata, questa mattina alle 10:00 in pozzetto avevamo 6 gradi, appena prima aveva grandinato alla grande e al momento pur col cielo con sprazzi di azzurro sta nevicando.
I prossimi giorni...complicati, oggi domani e lunedi'vento da SW...quindi non ci muoviamo, sembra che martedi'ci sia una finestrella...ma e'ancora troppo lontano per fare una reale previsione.
Nel frattempo siamo ancora in caccia di acqua...a Moonlight non ne abbiamo trovata.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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giovedì 16 novembre 2017

A Moonlight Shadow

15 novembre 2017
A Caletta Moonlight Shadow

Errata corrige : nel post del 13 novembre ...tra i miei soliti innumerevoli errori ce ne e'uno troppo grosso che va'corretto, la pressione era scesa in caduta libera a 993 mB e non 933 come erroneamente scritto...del resto se fosse stata davvero a 933...non saremmo qua'a raccontarlo....fine comunicazione di servizio.

Ia Caletta Moonlight ha un suo orientamento NW - SE, dove il sud est e'dato dal canalino di entrata.
Sul portolano specificava che con il nord ovest il vento girava da est, aspettando noi un forte nord ovest abbiamo ben pensato di mettere giu'quasi 70 metri di catena in 7 metri di fondo....meglio a far la ruggine sul fango sul fondo, che nel gavone.
Ci siamo invece accorti che il nor ovest entra dal sud ovest...poco male...anzi meglio, perche'cosi'lavora la cima del giardinetto di dritta invece che l'ancora.
Ieri pomerigio, secondo la previsione si doveva avvicinare la testa della perturbazione con venti forza 5 da NW.Noi pero'all'ancoraggio sentivamo solo un debole SW.
Incuriositi da questo fatto e dalla possibilita'di fare due passi siamo scesi col dinghy e inoltrandoci per 2/300 metri nella fitta boscaglia siamo sbucati sulla montagna alle nostre spalle, dopo un altro po'di cammino siamo arrivati in vetta.Una vista mozzafiato a 360 gradi, verso ovest il Pacifico, girando intorno le alte montagne innevate , con il sole che a tratti faceva capolino illuminando pezzetti di montagna ...come se il tutto fosse orchestrato da un tecnico delle luci.
Antonella poi con la sua percezione molto sensibile del colore, mi indicava questa o l'altra sfumatura ...che una volta indicata la vedevo chiaramente...ma prima non ne capivo le differeze.
Il vento e'giusto quassu', un bel forza 5, da NW, quindi la geografia del luogo fa'deflettere il vento attenuandone anche l'intensita...meglio cosi'.Abbiamo un po'scarpinato sulla montagna , poi alle prime avvisaglie di pioggia siamo tornati in barca.
Il rivoletto d'acqua che scorre nella baia e'davvero troppo piccolo anche per riempire le taniche, appena il tempo lo permette faremo un giro in dinghy alla caccia dell'acqua.
La scorsa notte ...anche se ridossati abbiamo sentito buffare il vento ..probabile il forza 7 aspettato.
Questa mattina con la pioggia battente e'arrivata quella che viene chiamato il "corpo"della perturbazione, quindi pressione in diminuzione a 994 mB , per domani dovremmo aspettare la coda, con aumento della pressione e giro da SW.
Tutto finito ? Manco per sogno venerdi'si ricomincia sa capo, col NW, per arrivare a Sabato con forza 8.
Forse potremmo muoverci venerdi con forza 5. Ma i ridossi da SW nelle prossime calette non sono granche', quindi vedremo che fare , ogni giorno tanto bisogna rinnovare il meteo e le cose qua'possono cambiare drasticamente anche nel giro di 6 ore.

Le "goccioline"dovrebbero aver ricominciato a funzionare con l'ultimo punto a Moonlight.
Claudio "Il Comandante" se cosi'non e'per favore fammelo sapere, ciao.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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martedì 14 novembre 2017

da Nutrias a Moonlight Shadow

Data : 13 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Moonlight Shadow
Posizione : 51 33.7980 S 074 04.2849 W
Miglia oggi : 63
Ancoraggi fatti : 30
Vento forza : 3
Direzione vento : E/SE
Giorni in navigazione : 58
By Angelo

Il programma era di muoversi lunedi'su Puerto Bueno e il martedi'su Moonlight Shadow, per andarsi a riparare dai vari fronti in arrivo.
La perturbazione ha pero'accelerato e gia'da martedi dava segni di forti venti, da qui'il motivo di anticipare il tutto.
Ore 4:45 , suona la sveglia con i primi segni di luce, 10 gradi in barca...fuori immagino 7/8, si comincia con ginocchiera sinistra, pancerina per la schiena,...il Dott. Gibaud e'ora pronto a continuare la vestizione.
Tuta termica HH, gilet di nylon sopra, calzettoni termici, cerata HPX Musto , stivaloni di gomma imbottiti, giubbotto salvagente autogonfiabile, berretta da sci, guantoni di gomma per raccogliere le cime....e meno male che abbiamo una primavera mite. Decidiamo di fare una tappa unica di 63 miglia per anticipare la perturbazione e arrivare a Moonlight ...che conosciamo gia', con una protezione a prova di uragano, con in piu'la possibilita'di farsi due passi.La previsione ...o meglio l'Oracolo di Delfi...come ormai la chiamiamo, dava venti molto moderati , forza 2 da est, durante la giornata con rotazione da nord est, per noi che andiamo verso sud va bene.
Benissimo ....siamo anche disposti a smotorare un po'pur di arrivare a Moonlight in tempo.
Naturalmente la previsione rimane solo una previsione , e la realta'arriva dura, appena usciti dalla baia tranquilla ...vento sul naso a 25 nodi da SE...usti, questa non ci voleva, se si comincia gia'con il passo sbagliato chissa dove si arriva.
Grazie alla marea riusciamo comunque a proseguire.Andando avanti , qualsiasi angolo giravamo ci trovevamo sempre il vento sul naso...per fortuna un po'meno ....ma sempre sul naso.Avevamo delle tappe intermedie a cui eventualmente fare riferimento, ma l'idea era ...Moonlight.Eravamo anche preoccupati che tra tutti i canali incrociati qualche corrente di marea ci fosse contro e ci inchiodasse ...ma per fortuna la corrente cui ha assistito ...ma non il vento.
Siamo alla fine arrivati alle 18:30 , con scorta di eccelenza di un gruppo di delfini per tutte le due miglia del fiordo che porta fino alla baietta.Giu'ancora in 7 metri e poi due cime di poppa...siamo arrivati finalmente, durante il pomerigio cominciava anche la preoccupazione del maltempo, il barometro e'precipitato in caduta libera verticale fino a 933 mB, i grib chiamano un primo fronte con forza 7 per mercoledi, ma gia'da martedi'arriva un forza 5/6 . Poi un forte SW, e sembra che sabato entri un altro fronte forza 8.Insomma una bella settimanina tranquilla , qua' dove siamo dovremmo essere a posto...dico dovremmo perche', il vento poi prende rimbalzi e deflessioni strane .Vediamo ora quanto si prolunghera'questa ondata di mal tempo, forse alla primavera di San Martino nell'emisfero nord, corrisponde l'inverno di San Martino nell'emisfero sud.

P.S. Per uno strano motivo il sistema ci ha rifiutato le due ultime "goccioline"di posizione....vedremo con le prossime.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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lunedì 13 novembre 2017

Neruda e Pozo Nutrias

Data : 11 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Neruda
Posizione : 50 06.8474 S 074 42.0949 W
Miglia oggi : 16
Ancoraggi fatti : 30
Vento forza : poca
Direzione vento : N/NE/W
Giorni in navigazione : 56
By Angelo

Promesso un forza 4 da nord , ma ci ha dato solo vento debole per le prime tre ore, poi proseguendo nel canale Wide attorniato da alte montagne sulla dritta, il vento ha ruotato da ovest , e picchiava da matti solo in corrispondenza dei fiordi e degli avvallamenti , molti a dir la verita'.Quindi le prime tre ore ce la siamo sgavagnata a vela...soffrendo un po', poi randa e motore ...ma a gestire la randa ad ogni catabatico, di andare solo a vela non c'era verso, perche'quando non c'era il fiordo il vento spariva completamente coperto dalle alte montagne.Quando arriviamo al Paso Brassey, la lingua di mare che divide l'isola Wellinton e Topar siamo stati investiti da mare e vento feroci.Il canale e'in comunicazione diretta col Pacifico dove al momento soffiava di brutto e la corrente entrante si scontra con la corrente del Canale Wide ....un tormento.Finalmente dentro alla caletta Neruda tutto si calma e facciamo un tranquillo ancoraggio con le due cime di poppa e ancora in 14 metri.



Data : 12 novembre 2017
Ancoraggio : Pozo Nutrias
Posizione : 50 37.9800 S 074 15.7500 W
Miglia oggi : 16
Ancoraggi fatti : 37
Vento forza : poca
Direzione vento : N/NE/W
Giorni in navigazione : 57
By Angelo

Poco vento anche oggi, due /tre ore a vela e il resto vela e motore, durante il giorno le solite 4 stagioni in un giorno, sole, nebbia, pioggia e grandine.Abbiamo fatto una serie di piccoli canali paralleli al grosso Conception, purtroppo nei piccoli canali e'dura con la vela, si e'il piu'delle volte a ridosso o sotto catabatici.Comunque alla fine diciamo meta'a vela e meta'a motore con pero'marea a favore e quindi poco dispendio di gasolio.
Pozo Nutrias e'davvero un ancoraggio impressionante, si entra in un anfiteatro naturale molto bello e ci si ancora in 18 metri con le solite due cime a terra.

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sabato 11 novembre 2017

da Eden a Greenpeace

Data : 10 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Greenpeace
Posizione : 49 48.3000 S 074 18.5500 W
Miglia oggi : 16
Ancoraggi fatti : 27
Vento forza : 6/7
Direzione vento : N/NE
Giorni in navigazione : 55
By Angelo
Contavamo di poter fare dei buoni rifornimenti a Puerto Eden…ma cosi'non e'andata.Gasolio neppure una goccia, cambusa , trovati solo due cavoli capucci grossi come due palloni da calcio…ma cosa ci mettono dentro ? Patate, cipolle e un po'di mele verdi …come fresco niente di piu'. Gas …sembriamo ormai I bombolari ambulanti, abbiamo a bordo , una bombola da 10 kg argentina che eravamo riusciti a far caricare a Puerto Montt…ma ora e'finita.Abbiamo una bombola cilena da 5 kg, acquistata a Puerto Chacabuco che pensavamo di poter cambiare a Puerto Eden …ma niente da fare, e ormai finira'.Abbiamo poi due bombole di alluminio con attacco italiano da 6 kg…fortunatamente piene,e altre due bombole della camping gas da 3.5 kg anche loro piene.Naturalmente abbiamo anche 4 diversi regolatori da intercambiare alla bisogna , staccando tubi ecc..Naturalmente la bombola normalmente finisce o in navigazione o all'ancora mentre viene giu'il diluvio universale spazzati da venti catabatici.
E va beh, visto la carenza di tutto meglio pedalare …possibilmente a vela visto la carenza di gasolio, altri 700 miglia prima di ritrovare un posto civilizzato con supermercati e distributore.Oggi previsione forza 6/7 da nord/ nordest…via che si va' .Usiamo solo il genoa essendo andature da gran lasco e poppa, in piu'tra canali canaletti valloni e fiordi con catabatici e'mica facile anche solo col genoa.Nei canali grandi riusciamo a farlo portare al 150% e si fila a 7/8 nodi, il problema quando si passa dai canali piu'stretti o ci si interseca con un altro canale.Per esempio verso mezzogiorno andavamo molto bene nel Canale Grapple , tutto genoa , 6/7 nodi io al timone, Antonella di sotto a preparare uno dei suoi magnifici risotti …non so'come faccia anche in navigazione.Nei pressi del Paso Charteris , nella congiunzione col Canale Icy …bang 45 nodi al traverso…almeno quelli che sono riuscito a leggere prima di lanciarmi sulla scotta del genoa e lascare completamente, mentre chiamavo Antonella su…perche'senza vela intanto derivevamo verso le rocce di dritta.Riesco a rollare I genoa a fiocco , giu'deriva e piano piano riprendiamo la rotta…il risotto ..in stand-by.Immessi nel canale Icy …un marasma di onde che non si capiva nulla, perche'il vento si incanala dapertutto e crea onde confuse, la fame e'brutta e ci siamo mangiati il magnifico risotto anche con la barca in lavatrice.
Giriamo l'angolo del Canal Wide e il vento prende forza…ora in piena forza 7 …ulteriore riduzione…un fazzolettino, ma si fila sempre a 7/8 nodi.Facciamo alla fine una media di 6 nodi.
Caletta Greenpeace e'ben ridossata da nord e nord ovest…ma non bene da nord est, bisogna mettersi in un angolo sulla dritta entrando per ripararsi un po'dal nor est che ora soffia davvero gagliardo …25/30 nodi fissi…piu'le raffiche.Non si riesce ad arretrare nel dentino con sto vento al traverso, bisogna quindi ancorarsi prua al vento in 5 metri di fondo , farsi trascinare verso riva in 4 metri e poi tonneggiarsi sulle cime…nel far cio'pero', la frizione del verricello che non era stata serrata bene questa mattina, quando cominciamo ad arretrare la catena comincia a filare in caduta libera, con il vento che spinge alla grande la barca.Ora che siamo riusciti a stringere la frizione erano gia'andati in acqua 40 metri…per fortuna ci siamo fermati prima della riva, poteva essere un disastro annunciato se andavamo a toccare col timone in retro..Dopodiche'portando una cima a terra a 90 gradi sulla sinistra, col winch ci siamo tonneggiati entrando un po'nel riparo del dentino e coprendoci almeno dal mare, abbiamo poi portato una cima da prua a terra per non far lavorare l'ancora col vento al traverso, last but not the least la cima di dritta di poppa a terra.Ora siamo protetti dal mare …il vento ci arriva al traverso ma non e'terribile, lavorano praticamente le due cime di sinistra di poppa e di prua, l'ancora e'rilassata.La barca sente un po'di onda di risacca al traverso, ma non e'terribile, questa notte ulteriore rinforzo…sperando che continui la rotazione verso nord, ci sentiamo pero'piu'tranquilli cosi'con le due cime che lavorano e l'ancora di back up.
Tra l'esposizione al forte vento al timone, la pioggia mista a ghiaccio e il tonneggiamento con il winch contro 25/30 nodi , alla fine ci sentiamo tutti ammaccati come essere passati sotto un camion a rimorchio.Alle 21:00 gia'sotto I caldi piumini a letto avvinchiati alla aguatera

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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