lunedì 12 dicembre 2016

PUERTO WILLIAMS, WE DID IT !!!!!!!!!!!

Puerto Williams
12/12/16
54 56 S 67 37 W

10/12/16 BUON COMPLEANNO ANTONELLA.
Gia' il secondoi anno di seguito in navigazione per il compleanno….quale compleanno piu' bello .


Siamo partiti da Bahia Thetis il 10 dicembre alle 4 di mattina con la marea calante per sfruttarla fino allo stretto di Le Maire e poi attraversarlo sempre con marea calante.
Siamo partiti in tre barche, noi, Merkava e Frank, ci si aspettava un ovest sforzato a forza 5 …ma non c'e nulla , calma piatta, una bellezza per questo tratto di navigazione.
Dovremmo fare rotta verso est dal capo almeno 7/ 8 miglia per evitare l'incrocio di corrente vicino al capo, ma con questa situazione di vento ci arrischiamo a tagliare e fare la scorciatoia, alla fine risparmieremo quasi 15 miglia.
Incontriamo gorghi enormi di corrente , anche se la corrente va' nella direzione giusta, arrivati poco prima di Baia Buon Successo si alza un po' di Ovest , e cosi via tutti a vela in una giornata bellissima di sole tre barche che traversano uno dei capi piu' temuti dai navigatori, in condizioni meteo dure qua' si hanno onde da 10 metri, e vedendo il mare in condizioni di calma ci posso credere benissimo.
Si fila come fulmini, 7/8 nodi con la corrente e un po' di venticello che purtroppo dopo un ora ci mollera'.
L'idea sarebbe di proseguire fino a Baia Gardiner per la notte e il giorno dopo continuare per Puerto Williams, girato l'angolo ci troviamo la corrente contro di Bearle e affanniamo a fare tre nodi, facciamo due conti e ci accorgiamo che non ce la faremmo ad arrivare neanche a Gardiner e pensiamo di fermarci a Puerto Espagnol per proseguire il giorno dopo, che secondo il bollettino ci dovrebbe dare buono.
Ne parliamo con Menava che sono gia' 4/5 miglia davanti da noi, loro hanno preso il bollettino mezzora prima, il nostro e' gia' "vecchio" di due ore, nel loro la situazione e' cambiata drasticamente e prevede venti forti da SW per l'indomani, loro pensano di proseguire, navigare la notte e arrivare direttamente a Puerto Williams la mattina dopo.
Noi ci pensiamo un attimo, se ci fermiamo a Puerto Espagnol dovremmo rimanere fermi altri 2/3 giorni con la previsione di beccarsi un forza 7 il lunedì da Sud, e la bia da sud non e' che sia ben riparata.
Siamo stanchi di prendervi delle sventole all'ancora, di ballare il cha-cha-cha, di avere sempre la preoccupazione che l'ancora possa mollare ecc…Via che si va', sappiamo che non sara' una notte semplice navigare dentro il Canale di Bearle , pieno di scogli e passaggi stretti, e non sappiamo neanche se le carte sono corrette.Continuiamo a motore e randa , finche' si arriva verso le 10 di sera e ci si vede bene, non c'e' problema,quando comincia l'imbrunire e si vedono solo i contorni comincia a diventare un po' piu' complicato.
Andiamo con Antonella in pozzetto con l'iPad, io sotto al PC di navigazione con le carte Cilene da me georeferenziate tempo fa', radar acceso e ogni 7/8 miglia abbiamo creato dei WP sulla rotta di osservazione, arrivati al WP triangoliamo tre fari con il binocolo con la bussola di rilevamento all'interno e riportiamo le tre linee sulla carta elettronica, ne piu' ne meno quello che si faceva una volta con la carta di carta, ora cambia solo il tipo di carta.
Sembra che tutto corrisponda, ma non si puo' mai dire, non e' detto che non ci sia un errore nel momento piu' inaspettato.
Di dormire non se ne parla neanche, la velocita' va su e giu' , molte volte troppo giu', ma si continua, ogni tanto si scambiano due chiacchiere con Merkava e siamo subissati dai vari controller cileni e argentini , che ci chiamano continuamente chiedendoci tutti sempre le stesse cose, il confine tra Argentina e Cile taglia a meta' il canale di Bearle e tutti si sentono in dovere di far valere la propria sovranita'.
Siamo stanchi e assonnati , per fortuna con il Webasto acceso la temperatura e' piu' mite…ma con il caldino ci viene ancora piu' sonno, allora ogni tanto si esce e con il vento che man mano rinforza, sempre naturalmente suul naso da ovest e ci si espone alla gelida brezza , in un attimo ci si sveglia .
A circa due ore e mezzo dall'arrivo sentiamo Merkava che stanno entrando in Puerto Williams, noi siamo ancora qua' in mezzo a guerreggiare con corrente evento contro tocchiamo delle minime di 1.6 nodi, ad un certo punto guardando fuori e vedendo il poderoso flusso di corrente eil vento associato mi era anche venuta paura che ci potesse respingere indietro.
Le ultime due ore se pur con la luce sono le piu' dure, si va' da 1.6 a 2 nodi di velocita', ci si addormenta a guardare la barchetta sul GPS…sembra ferma.
Finalmente passiamo le due punte Espora e Trucco, quelle che dovrebbero fare da imbuto e in teoria dovremmo accelerare….ma ora siamo esposti al mare e al vento che continua a rinforzare, le onde crescono e cominciamo a battere sull'onda, progressi pochi, finche non passiamo l'ultimo basso fondale e possiamo poggiare prendendo mare e vento a 30/40 gradi di prua e cominciare ad entrare in Puerto Williams.
Appena entrati…si ferma tutto, non piu' vento o mare, sembra di essere in paradiso, e guardandosi attorno SIAMO SICURI DI ESSERE IN PARADISO, una bellezza del creato, come navigare a 1500 metri di quota in alta montagna, cime innevate e boschi…ma che bellezza.
Arriviamo a Micalvi , un relitto di nave messo li' apposta a fare da marina, una decina di barche in andana, Rosie di Merkava ad accoglierci con gran saluti e ci indica dove ormeggiarci, ci mettiamo in andana ad un'altra barca di alluminio.
Facciamo in tempo a cucinare due uove scramble con pancetta e gia' nel deliro del sonno crollare in branda …mezzi morti …ma WE DID IT !!!!!!!!!! SIAMO IN PUERTO WILLIAMS.

Bv Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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5 commenti:

  1. Complimenti, una bella ed impegnativa navigazione che rende ancora più bella e meritata la meta. La Terra del Fuoco non è per tutti, malgrado il GPS, i plotter, i grib e le guide nautiche!!!
    Adesso godetevi i posti, i buoni ancoraggi non mancherano di sicuro in quelle splendide acque!
    Un abbraccio forte!

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    1. Ciao Giorgio..
      Per te Tanta Saudade ..
      Un abbraccio
      Dino .. da Finale Ligure ex PuDue

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  2. Ciao Giorgio, grazie alla tua meravigliosa guida tutto cio' e' stato possibile, e grazie ancora di tutti i tuoi preziosi consigli che ci hanno aiutato in questa dura (per noi) discesa alla Fin del Mundo...ma ne valeva davvero la pena.Come dici tu la Terra del Fuego non e' per tutti , ma quei pochi che ci arrivano la apprezzano enormemente.
    Un abbraccione Angelo e Antonella

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  3. Ciao Dino ...e grazie per i complimenti
    Un abbraccio Angelo e Antonella

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