sabato 4 novembre 2017

da Suarez a Barroso e poi a Ideal

Data : 1 novembre 2017
Ancoraggio : Puerto Barroso
Posizione : 46 49.7390 S 075 18.1996 W
Miglia oggi : 60
Ancoraggi fatti : 20
Vento forza : 1/2
Direzione vento : da tutte le direzioni…ma sempre sul naso
Giorni in navigazione : 46
By Angelo
Sveglia alle 5 per poter avere luce e tempo a sufficenza per fare le 60 …difficili miglia per arrivare a Puerto Barroso.Stranamente siamo riusciti a partire prima dei pescatori che se la ronfavano ancora come bimbi.La previsione ci dava un forza 3 da est…che ci avrebbe fatto comodo per poter stare un po'distanti da costa…ma ci siamo ritrovati senza vento con onde sempre importanti..anche se lunghe che spingevano verso costa .Ci siamo mantenuti a circa due miglia da costa …ma c'era sempre la paura che il motore mollasse…e allora pensa che ti ripensa ai possibili piani B,C,D,E ….ecc.Non molti a dir la verita', se non gettare láncora galleggiante e cercare di riparare il problema il piu'in fretta possibile.Fortuna che una controcorrente ci spingeva decisamente a circa un nodo e mezzo nodi nella direzione giusta e filavamo quindi con punte da 7 nodi.La chiamiamo controcorrente perche'ci aspettavamo la corrente di Humbolt contro, abbiamo pensato che forse lei viaggia piu'al largo e sottocosta si crei questa sorta di controcorrente, che se da una parte favorisce la velocita'dall'altra scontrandosi con le poderose onde crea un mare incrociato da incubo …in particolare solo a motore.Per fortuna filtriamo sempre tutto il gasolio, serbatoio sempre pieno e piu'che altro ogni sei mesi rimuoviamo tutto il gasolio dal serbatoio e puliamo a mano l'interno…naturalmente cambio filtri frequente e pulizia prefiltro ancora piu'frequente…fino ad ora ancora nessun problema.
Il bonus e'una giornata chiara e bellissima con sole …rarissima, ma quando arriva e'veramente di una bellezza sconvolgente, con un cielo azzurro che onestamente non ho mai visto prima di quel colore.
Arriviamo senza troppi problemi a Puerto Barroso, una meraviglia, siamo ora in una area non battuta ne'da pescatori e poco dalle barche a vela, perche'chi attraversa il Golfo di Penas , quando si ritrova le condizioni ottimali attraversa senza indugi e non si va'a ficcare nella Bahia Hoppner.Ancoriamo in un ansa molto bella in 10 metri alla ruota, con finalmente sabbia gialla e fine a riva, un sole magnifico, braghetta e maglietta a maniche corte e in pozzetto a sorseggiare birra con olive e patatine…sembra un sogno sentire il calore del sole sulla pelle.Scendiamo a terra per goderci un po'di sabbia sotto I piedi…merce molto rara da queste parti, risaliti in barca stanchi della giornata e della levataccia ce ne andiamo a letto alle 19:00 per rialzarci la mattina dopo alle 8… 13 ore di riposo …una meraviglia anche per me'che dopo 4/5 ore di sonno gia'saltello a destra e sinistra.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB


2 novembre
Destinazione Pozzo Omega, una caletta a 14 miglia aperta da sud est , fondo profondo e non troppo buon tenitore.Ancoriamo in 20 metri …ma possiamo dare solo 30 metri di catena prima di finire sul basso di poppa, due cime a poppa e per il momento con calma piatta sole e cielo azzurro siamo a posto, il meteo da'calma piatta.Prendiamo il dinghy a motore …finalmente funziona a dovere, e andiamo in cerca della fonte di acqua calda.Non e'semplice, abbiamo un punto GPS di riferimento che seguiamo con l'iPad dal dinghy, ma siamo in alta marea e non riusciamo ad individuare gli altri punti cospiqui.Troviamo un ruscelletto con l'acqua a 70/80 gradi…ma non riusciamo a trovare la pozza.Continuiamo a scandagliare le rive, ma nel frattempo il mare comincia a montare per un incremento del vento da SE.Vediamo gia'le ochette in mare e cominciamo a preoccuparci dell'ancoraggio non proprio sicuro, decidiamo di ritornare in barca, ma le onde cominciano a montare e il bagno desiderato nell'acqua calda diventa invece un bagno gelato del mare che comincia a rompere a bordo.Il dinghy e'piccoletto e le onde ci entrano dal mascone di dritta…una su tre scavalca il poco alto bordo del dinghy e ci lava.Arriviamo alla baia dell'ancoraggio e Stranizza solo sull'ancora e'sballottata manco poco.Velocemente tiriamo a bordo il fuoribordo, molliamo le cime di poppa e via dalla baia capestro.E'presto e ci viene in mente di entrare nel fiordo Slight per passare la notte in una piccola caletta e l'indomani mattina ancorarci in fondo al fiordo e risalendo un sentiero sulla montagna arrivare dall'altra parte del monte al faro Rapel.Il portolano ci avvisa che puo'essere pericoloso per via del SW che si incanala tra le due montagne accelerando il vento.Ci proviamo comunque, ma all'ingresso del fiordo il vento contro diventa importante 30 e passa nodi…in piu'marea calante e quindi contro, da 5 nodi di velocita'passiamo rapidamente a 3 poi a 2.3, al che'giriamo la barca e ce ne torniamo a Puerto Barroso, non e'giornata, e quando le cose vanno storte meglio lasciar perdere.Vuoi mo'che essendo giorno dei morti I poveracci del naufragio del Wager (storia interessantissima…da ricercare su Wiki) se la sono avuta a male e ci hanno scagliato addosso le forze della natura.Torniamo nella pace e delizia di Puerto Barroso, giu'ancora in 8 metri e tutto tace.Domani mattina sveglia alle 5, abbiamo da attraversare il fatidico Golfo di Penas, e navigare 65 miglia…sperando di arrivare prima che faccia buio.


Data : 3 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Ideal
Posizione : 47 45.5480 S 074 53.4710 W
Miglia oggi : 65
Ancoraggi fatti : 23
Vento forza : 2 /1
Direzione vento : nessuna, onda lunga da SW
Giorni in navigazione : 49

By Angelo

Sveglia alle 5 col buio e partenza alle 6 alle prime luci dell'alba, la decisione di attraversare oggi viene dal fatto che letti I portolani si trovano daccordo sul crossing con "light wind, from SW".Ha senso perche'cosi'il vento va'nella stessa direzione dell'onda oeanica non creando mare incrociato.La previsione ci da'vento 2/3 da SW…contando in qualche rinforzo che puntualmente arriva, andiamo fiduciosi….ma sta volta Eolo ci fa'il pacco, dopo la prima ora il vento sparisce completamente, rimane la lunga onda …ma non impensierisce .Via di motore e randa , tutto sommato abbiamo fatto tante traversate Adriatiche Marina di Ravenna verso Pola con zero vento…ci si puo'permettere una traversata a motore ai 47 di latitudine.Nel frattempo abbiamo risolto la maggior parte di problemi con l' elettronica, siamo riusciti a far rifunzionare anche il remote controll dell' autopilota, aperto e inondato di CRC, forse aveva qualche contatto ossidato.L' unico che abbiamo problemi...ma questo non ha soluzione, e' il telefono satellitare Immarsat...abbiamo alla fine scoperto che non puo' funzionare se l' orizzonte non e' completamente libero....al contrario dell' Iridium. Quindi con sempre montagne intorno ..probabilmente per le orbite basse dei satelliti non funziona.Abbiamo provato nel tratto oceanico prima di entrare in Penas e funzionava....ma appena arrivano montagne anche basee...nisba.
Giornata tranquilla con nebbiolina, cielo coperto …un po'boring…fino allo scollinamento , quando ci raggiunge un grosso gruppo di delfini scatenati, fanno a gara a chi arriva piu'vicino alla prua della barca e quando sono proprio davanti fanno un gran guizzo di una metrata fuori dall'acqua ricadendo sulla schiena ….quasi a volerci spruzzare a noi che completamente affascinati ce ne stiamo a estrema prua a goderci lo spettacolo.Mai visto una roba del genere, mi sembra che abbia a che fare con qualche rito dell'accoppiamento primaverile….quanto ne sappiamo poco della natura.Dopo una buon oretta di spettacolo alla fine prendono altre direzioni.Avvicinandoci a terra passiamo al traverso dell'isola di San Pedro dove la stazione permanente dell'Armada ci interpella via radio per le solite informazioni, poi alla fine ci estendono un invito ad andare al faro e ormeggiare al loro molo per la notte.Ne siamo tentati…ma siamo stanchi, io sveglio fin dalle 4, in piu'temiamo I moli dell'Armada …di solito delle muraglie altissime atte a ricevere le loro navi appoggio, alla fine decliniamo l'offerta, siamo anche infreddoliti dalla giornata, sono gia'le 18:30 e aneliamo ancorare e farci una bella doccia bollente, un bicchiere di vino e andarcene a letto.Poco dopo Antonella avvista un UFO...nientepocodimeno di un drone lanciato da quelli del faro per farci un saluto, ci fa' un giro completo intorno ...noi gran saluti e poi se ne torna alla base.
Dopo una ventina di minuti arriviamo a Caletta Ideal….una meraviglia, si accede da un canale per poi aprirsi in un circolo, si ancora al centro in 8/10 metri di fondo , le rive coperte da alberi ma non da alte montagne offrono un riparo piu'che adeguato al vento.Domani…riposo e alla scoperta di questa bella baia, dove lungo il canale di ingresso al passaggio abbiamo visto uno scheletro intero di una balena spiaggiata.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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