giovedì 6 marzo 2014

Marsala



6 Marzo 2014
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Dopo 6 giorni di brutto brutto tempo…talmente brutto che hanno dovuto rimandare il Carnevale a Sciacca per la troppa pioggia. A detta dei locali mai successo prima.
Comunque passata la buriana questa mattina alle 6 ce ne siamo dipartiti con felicita’. Non sappiamo se tirare dritto sulla Sardegna o fermarci strategicamente a Marsala e poi Egadi. Il meteo non e’ male alla partenza e fino a tre quarti della traversata, ma bisognerebbe arrivare durante la seconda notte con un forza sei. Stanchi, dopo due giorni di navigazione affrontare un forza sei…e’ un po’ troppo, quindi si va’ a Marsala e poi a Favignana all’ancora per attraversare presumibilmente domenica e lunedi’. La giornata di oggi la definirei quantomeno varia. Groppi a susseguirsi, vento di qua’ e di la’, non eccessivo fino a 20 nodi, ma ci siamo beccati pioggia e una grandinata coi fiocchi. Pero’ scenari bellissimi, colori stupendi…beh si’ ne vale davvero la pena. poi vento sul naso -as usual-, bordi, bordi e bordi. Gli Ovni sono davvero grandi barche, ma non sono stati disegnati di sicuro per fare della bolina stretta, come del resto tutte le barche con deriva mobile. Insomma, quando va grassa , e con genoa ridotto a fiocco si stringe a circa 60 gradi per bordo (incluso lo scarroccio) .Da qui la senzazione che appena finito un bordo sembra di essere quasi nello stesso punto da dove era cominciato il precedente.
Grazie a Davide conosciuto sul forum ADV , che ci ha dato I numeri di telefono del gestore dei pontili a Marsala…un po’ scassati con cime sotto il pelo dell’acqua e con un ormeggiatore della serie aiutati che Dio ti aiuta, pero’ almeno economici, e molto protetti da Nord..non mi piacerebbe starci con scirocco o libeccio. Noi stravolti, cenato alla spicciolata e a letto alle 20.
La mattina visita di Davide, una persona gentilissima e cordiale, peccato che e’ molto impegnato perche’ ci sarebbe piaciuto cenare assieme.
Dovevamo ripartire in mattinata per andare all’ancora nel sud di Favignana, ma un po’ per via di varie riparazioni vedi randa (dove e’ saltata la cucitura di un garroccio), vedi che entrava un forza sei e di fare bordi cominciamo a essere un po’ stufi, siamo infine rimasti per un altro giorno. L’attache’ culturale (leggi Antonella) ha avuto la bella idea di chiedere a Davide dove si puo’ mangiare il cus cus a Marsala, …da Pino, solo che Davide ci ha detto un indirizzo, ma su internet , l’indirizzo e’ un altro…cercheremo di svelare l’arcano, per assaporare il cus cus di pesce tipico di Marsala.
Nel frattempo mi sono fatto dare la password del WIFI del marina…che naturalmente funziona solo attaccato al prefabbricato che fa’ da ufficio….ben 24 caratteri tra maiuscule, minuscule, numeri e quant’altro…alla faccia della diffidenza manco fosse la zecca d’Italia, se mi ricordo in Grecia dove I WiFi sono quasi tutti liberi, in italia pagare anche l’aria che respiri…per baggianate, perche’ quanto vuoi che costi usare un WiFi oggigiorno..mah un altro dei profondi misteri italiani, Speriamo di non sbagliare la sequenza della password, se no ricominciare da capo c’e’ da perderci un pomeriggio, altro che codice Da Vinci.
La sera in caccia della trattoria da Pino…trovata, ma chiusa, non si capisce neanche perche’ .
Stanchi ed affamati ripieghiamo su una semplice pizza e poi via a nanna, con la pancia gonfia come un otre dai lieviti.
 Il Mare che bolle

 La grandine in pozzetto

Arrivo a Marsala: il porto e un angolo di Stranizza

1 commento:

  1. una gran piacere avervi incontrato, anche se per un saluto veloce. Quando ci si rivedrà faremo di tutto per cenare insieme. Buon vento a voi. Davide

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