martedì 5 giugno 2018

Silent Block

 4 giugno 2018 Piriapolis


Pioggia tutto il giorno, temperatura in barca 11 gradi.

Silent block

Ultimamente avevamo notato una eccessiva vibrazione del motore, anche se non si vedeva nessun silent block seriamente danneggiato avevamo pensato che dopo 18 anni e 5900 ore motore , era comunque ora di sostituirli.
Con un paranco a catena di 2,5 ton, acquistato a Lanzarote 3 anni fa’...della serie non si sa mai, abbiamo imbragato il motore e con una putrella sull entrata del tambuccio dopo aver mollato i dadi superiori dei silent block, abbiamo sollevato il motore.






Scollegato solo il cavo di comando dell’ invertitore, il resto non ci e ‘ stato bisogno vista l’ esigua distanza di sollevamento.
Una volta smontati i vecchi  4 silent block, ci siamo resi conto che i due verso poppa erano calati di quasi un centimetro, e il destro verso prua sotto il rivestimento metallico era un po’ scassatiello. Quindi l’ avevamo pensata giusta.
Una volta prese le misure dei vecchi bulloni per  riportarle sui nuovi silent block , abbiamo rimontato il tutto e a parte l’ abbassamento del motore di un centimetro verso poppa per via dei due silent block piu’ alti e un leggero spostamento di  3/4 mm sulla dritta , sembra che il tutto sia allineato, ho provato anche con lo spessimetro da valvole l’ accoppiamento tra invertitore e albero e dovrebbe essere ok...spero.








Oggi abbiamo messo in moto per sciacquare il circuito dell’ acqua salata dal glicol che gli avevamo lasciato a febbraio , e il motore era praticamente senza vibrazioni...almeno la prima parte sembra andata a buon fine, bisognera’ aspettare di mettere la barca in acqua per testare se l’ albero dell’ elica e’ centrato bene.
Bene il primo lavorazzo e’ andato a buon fine, venerdi' arriva la antivegetativa , quindi da domani , tempo permettendo  (oggi ha piovuto praticamente tutto il giorno) cominceremo a scartavetrare per preparare lo scafo.
Nel frattempo si comincia a ricostruire “Eolino” che ha preso davvero una brutta sventola, fortuna che abbiamo tre pale di ricambio...praticamente abbiamo un altra barca di ricambi.



                                                     Il pvero "Eolino " ha visto tempi migliori.



Condiderando che il piccolo appartamentino in cui al momento viviamo e’ abbastanza distante dal cantiere e per di piu’ in cima ad una collina, preferiamo fare colazione in casa e pranzare su Stranizza, e qui Antonella deve davvero fare la contorsionista per poter cucinare i suoi manicaretti con attrezzi e lavori in corso ovunque .Il ristorante non e’ un opzione...si mangia troppo bene su Stranizza , e i ristoranti qua’ sono ...come dire un po’ grezzi, roba buona , ma per due italiani sembra la cucina di neandertal.

BV Angelo e Antonella


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