martedì 13 settembre 2016

Da Riachuelo a Piriapolis

8-09-16

Da Riachuelo a Piriapoli

Partiamo con un solino pallido che per fortuna rinforza e ci sembra di essere gia’ in estate, vento poco , su di randa e motore, aspettiamo il vento sui 20/25 nodi questa notte…normalmente alle 3, non so’ bene perche’ ma quando rinforza lo fa’ quasi sempre alle 3 di notte.
Siamo in tre barche a vela sulla stessa rotta pe Montevideo , una si fermera’ a Montevideo l’altra ...scopriremo all’arrivo un Bavaria 50 di svedesi durante la notte ci supera e arrivera’ mezzora prima di noi a Piriapolis.
A parte delle lunghissime file di nasse ...pensavamo noi ...poi scopriremo che sono delle reti sommerse...ma mica tanto qua’ il fondo fa’ fatica ad arrivare a 4 metri...noi comunque quando le superiamo mettiamo in folle il motore e orecchi aperti se la deriva mobile sbatte...ma tutto va bene , non becchiamo nulla.
Al traverso del porto commerciale di Montevideo dobbiamo attraversare il canale di entrata , e’ circa mezzanotte e non c’e’ tantissimo traffico, rallentiamo un po’ per fare passare un cargo e via la solita gimcana tra relitti e scogli.
Nel frattempo la barca va’ dove vuole, il pilota non ce la fa’ a correggere...o meglio se lo fa’ lo fa’ sempre in ritardo, c’e’ una corrente della madonna, la barca sembra trattenuta da una manona sottomarina ...si timona manualmente, mi stendo un paio di ore mentre Antonella e’ di turno...non riesco a chiudere occhio per via dello sballottamento...ma almeno me ne sto’ steso al caldino...caldino che quando mi alzo svanisce d’incanto...un freddo birino e fuori il vento comincia a rinforzare .
Prendiamo una mano alla randa , Antonella si va’ a stendere e le ci vorranno due piumini e diverso tempo perche si possa riscaldare.
Nel frattempo apro un fazzolettino di genoa , cominciamo a filare di bolina larga .
Arriva l’alba ...bellissima, il vento ormai sui 25 nodi , riusciamo ancora ad andare con una mano di randa e fazzolettino a prua si fila a 7.8 nodi ....forse la randa andrebbe un filo ridotta...ma va bene cosi’ ...si vola sulle onde corte del Rio della Plara...l’acqua sembra quella di una pozzanghera di fango rimescolato.
Siamo un po’ preoccupati per l’arrivo con questo vento e con il solito sistema delle boe di poppa, non sara’ facile, comunichiamo l’ETA a control Piriapoli e ci allertano che ci sono dei lavori in corso dentro al porto...veramente sono ormai tre anni che vanno avanti i lavori...ma sembrano proprio intenzionati a fare di Piriapolis il miglior porto dell’Uruguay.
Preparazione solita da battaglia , due cime galleggianti a poppa per le boe, due cime a prua per l’ormeggio piu’ cima da 30 metri per eventuale doppino per scarrocciarsi sulle boe.
Entriamo e il mare si cheta...il vento no, ci dirigiamo verso il secondo pontile...ormai conosciamo il posto abbastanza bene, ci presentiamo prua al pontile in cemento e per fortuna il vento arriva da prua, e udite udite hanno cambiato un po’ la politica dell’ormeggio e c’e’ uno del marina che ci attende sul pontile, Antonella al timone fa’ la manovra, io lancio la cima lunga che viene fissata alla bitta, poi con motore in folle laschiamo la cima di prua e alternativamente ci facciamo scarrocciare sulle due boe di poppa.
E’ andata benissimo, ci aspettavamo un disastro pisicocosmico , invece tutto liscio come l’olio, che stiamo diventando davvero bravi ?
Siamo deprivati dal sonno, riuscamo a farci due uova scramble con prosciutto , un caffetino , per fortuna che abbiamo fatto le scorte in Brasile..perche' sia Uruguay che Argentina hanno un caffe a dir poco ignobile, loro puntano tutto sul mate...il caffe' in second ordine.
Ci cambiamo e ...soliti giri, prima all’ufficio del Marina dell’Hidrografia, dove ci fanno una gran festa ricordandosi di noi, poi alla Prefectura ...che come al solito svegliandosi la mattina cambiano sempre le regole, ci richiedono fior fior di documenti come se entrassimo ora nel paese...hai voglia di spiegargli che siamo piu’ di un mese in giro per l’Uruguay...sordi ...non ne vogliono sapere, vogliono montagne di carta...sono convinto che basterebbe qualsiasi pezzo di carta, non ho mai visto nessuno leggere cosa c’e’ scritto su’.
Siamo ben preparati con montagne di fotocopie, tante’ che anche il funzionario ci fa’ i complimenti per la buona organizzazione.
Ritorniamo verso la barca con gli occhi cadenti e riincontriamo un po’ di amici lasciati un paio di mesi fa’, Stephan il tedesco al momento solitario con una bella barca in alluminio ,che pero’ sta’ aspettando una ragazza come crew, Hans il 75 enne solitario con una barca in ferro di 30 tonellate che vuole andare in Antartica per festeggiare il suo settancinquesimo compleanno, e conosciamo anche gli svedesi del 50 piedi arrivati prima di noi.
Le solite 4 chiacchiere sul pontile...poi si va’ a letto, siamo tutti ammaccati...sara’ 24 ore senza sonno , il vento freddo , o....l’eta’ ? Di sicuro una combinazione .


Abbiamo incontrato oggi un equipaggio argentino con una bella barca di ferro con deriva mobile , dopo le solite chiacchiere veniamo a sapere che e' una delle 4 barche che era rimasta intrappolata a Rosario, gli chiedo come ha fatto a venirne fuori ....un delirio...risponde.
Anche lui si era fatto dare i WP dall'ADA...ma sono risultati molto approsimativi e alla fine uscendo pur pescando solo 95 cm sono rimasti arenati, per fortuna con la marea mezza a salire, sono rimasti bloccati 4 ore e mezza e alla fine guadagnando i 20 cm di marea sono riusciti a venirne fuori.
Fortuna che non abbiamo tentato di entrare , ci saremmo arenati di sicuro.

Ora prepariamo bene la barca perche’ tra martedi’ e mercoledi  e’ in arrivo una bassa pressione dal Pacifico che passando sulle Ande raccatta un altra bassa li’ stazionaria e ...venti previsti 60 nodi, un mezzo uragano, dentro siamo ben protetti dal mare il vento fara’ cio’ che vuole, domani si raddoppiano gli ormeggi.
In teoria dopo il passaggio di questa perturbazione dovremmo partire subito come dei missili per beccare il piccolo Nord che entra dopo la bassa...ma non so’ se ci dara’ una finestra abbastanza larga per le 250 miglia fino a Mar del Plata...vederemo come si sviluppa.
Oggi martedi durante la notte ci hanno investito i 40 nodi....durante il giorno rimarra cosi' per cominciare a salire a 50 e poi a 60 dalle 18:00 in poi.In barca sembra gia' di essere in un frullatore, messe cime da tutte le parti immaginabili...ma si balla e la barca prende dei gran strattoni, nel frattempo anche il livello dell'acqua comincia a salire, ci aspettiamo a breve che il molo sia completamente sommerso, ieri a piovuto in quantita', i fiumi sono strapieni e il Rio della Plata non prende acqua per via del SW che spinge.Qua' dicono che la tempesta brutta e' gia' passata che sarebbe stata quella che abbiamo beccato a Riachuelo denominata la tempesta di Santa Rosa...io non so' se questa e' la tempesta di qualche santo ...ma di sicuro e' tosta.

BV Angelo


Il track


A Piriapolis





Al tramonto in navigazione


Con 25 nodi a congelarsi le mani


Con l'inseparabile Kindle


L'alba con piriapolis sullo sfondo


Il sole nascente a Piriapolis


Il carciofone forza 11 ...e oltre, dovremmo essere bene al riparo dal mare ...vedremo il vento










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