24-29 agosto 2026
By Antonella
La Rochelle e dintorni
Dopo il lungo viaggio di sette mesi andata e ritorno in Norvegia dello scorso anno, la ripresa è faticosa.
Dopo vari tentativi, riusciamo finalmente ad attraversare il Golfo di Biscaglia per la 12ºvolta arrivando in due giorni ( 53 ore) a La Rochelle dopo aver cambiato rotta due o tre volte. Sembra che ci dimentichiamo sempre che, anche se vicino, il Golfo richiede rispetto e non deve essere sottovalutato così come non deve essere sottovalutata la nostra capacità di resistenza alle notti di navigazione.
Partiamo da Gijón con destino il Morbihan, la mattina del 24 agosto alle 8 senza aver avvisato nessuno, nel caso decidessimo di tornare indietro per qualche motivo. Le previsioni meteo ci danno vento favorevole e non troppo forte e mare sotto il metro e mezzo. Alla fine faremo sempre molte ore a motore causa venti deboli con vento sul naso e rinforzi nelle ultime 20- 30 miglia che gestiamo con qualche bordo a vela. La destinazione cambia lungo il percorso per accorciare le miglia ed evitare di arrivare la sera. Decidiamo La Rochelle anche per una sosta tecnica, visto che alla fine è sempre il nostro punto di riferimento per le esigenze di Stranizza essendo il paradiso della nautica e della vela e il più grande marina d’Europa con una vasta area di servizi dedicati.
Nonostante le lunghe 240 miglia e molto motore, ci siamo goduti lo spettacolo di cielo e mare con poca onda e la luna quasi piena con cielo sereno della seconda notte. Pochissimo traffico di pescatori e navi che ci ha permesso di riposare di più rispetto ad altre volte.
L’unico problema si è verificato quando abbiamo issato la randa per fare i bordi nelle ultime miglia e ci siamo accorti che i gambetti di un paio di cursori erano saltati e Angelo ha dovuto fare una riparazione di emergenza.
Il 26 verso le 14 l’arrivo al canale d’ingresso a La Rochelle è un’emozione per la quantità e il traffico di barche a vela, windsurf, catamarani e derive.
Il 27, giro turistico dei velisti nei vari negozi di articoli nautici e velerie per preventivi e cursori della randa e altro più la spesa.
Il 28 giro in città al mercato centrale per le ostriche e le cozze tanto agognate e il 29 passeggiata lungo la spiaggia e la costa verso sud fino al Gran Trou de La Rochelle, nella cittadina di Aytré, una vecchia cava abbandonata diventata un lago circondato da rocce calcaree. Ho trovato questo posto sulla mappa e nell’idea di fare una passeggiata mi ha incuriosito. Non è indicato in nessuna carta turistica, i depliant turistici raccolti all’ufficio del turismo indicano i monumenti principali con pochissime righe di storia e molti sono relativi a parchi con percorsi a pagamento anche distanti da La Rochelle.
| 24-08 tramonto |
| 25-08 tramonto |
| 25-08 h 22:30 |
| 26-08 Alba |
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Dal velaio
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In centro città con il bus del mare
La spiaggia lungo la costa a sud
Le Grand Trou de La Rochelle
La spiaggia lungo la costa a sud






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