giovedì 9 novembre 2017

Da Chiloe'a Puerto Eden

Di Antonella
Puerto Eden 9 novembre 


Qui di seguito le foto dalla partenza da Quinched Chiloe  il 27 settembre  a Puerto Eden.
Per problemi di connessione e di lentezza non sto a mettere le didascalie. Si puo' riscostruire il percorso leggendo i post precedenti . Le ultime foto  sono di Puerto Santo Domingo, l' ancoraggio successivo a Puerto Juan Yates  dopo il Golfo del Corcovado. 

 Chonchi Chiloe'


Golfo di Ancud

Estero Pailad Chiloe'






Isla Inuin
la spiaggia all' imbocco dell' Estero Huildad




All'ancora  nell'Estero Huildad


Puerto Juan Yates,  Golfo Corcovado








Cucitura coni ancora drogue TERMINATA

Pozo Elyxir  Canal Puyuhuapy




incontri nel Canal Puyuhuapy


Seno Marras
 Seno Marras







uscita dal Canal Puyuhuapy verso il canal Moraleda
 Puerto Aguirre





 Ancoraggio a Ensenada  Baja Puerto Chacabuco
Bahia Chacabuco


Bahia Chacabuco


 Aysen


 Seno Aysen



Caleta Santiago   Seno Aysen




uscita dal seno Aysen verso  Canal Moraleda


 Caleta Jaqueline




Patagon IV   nel Canal Pulluche


Verso il Pacifico  Bahia Anna Pink

frangenti  lungo la costa del Pacifico

Caleta Cliff

Caleta Suarez















Puerto Barroso


hot spring



il faro  isla San Pedro
Caleta Ideal



Canal Messier
Point Lay



Caleta Sabauda

Baia Magenta in attesa del passaggio dell'Angostura  Inglesa
Angostura Inglesa passata



Zarpe dell'armada per la barca di San Pedro


Puerto Eden


ingresso nei canali dal Corcovado e Puerto Santo Domingo ....








da Sabauda a Puerto Eden

Data : 7 novembre 2017
Ancoraggio : Puerto Eden
Posizione : 49 07.6843 S 074 24.7332 W
Miglia oggi : 16
Ancoraggi fatti : 26
Vento forza : 2 /1
Direzione vento : nessuna
Giorni in navigazione : 52
By Angelo
Giornata tranquillissima e solatia…vento zero…e va beh …godiamoci la bella giornata.All'Angostura Inglese la bassa marea e'alle 10:26…dopo circa 45 minuti di slack comincia il flusso verso sud.Alle 10:20 ci presentiamo davanti all'Isla Lamarmora e Isla Cavour per cominciare l'attraversamento dell'Angostura…ma poco prima di imboccare lo stretto canale, sentiamo il Securite'di una nave che sta'transitando da sud verso nord, controlliamo nell'AIS e vediamo una bella navotta da 150 metri che gia'impegna l'Angostura.Potremmo dare gas e attenderla nella baia di Solferino prima del Paso del Medio…ma chi cio'fa fa', non abbiamo fretta e la giorata e'davvero gloriosa.
Ci spostiamo dalla rotta di uscita e con il motore in folle ci godiamo un bel caffe'al sole.Nel frattempo Samson (la nave in transito) ci ha visto anche lui con l AIS e ci contatta via radio per sapere le nostre intenzioni, gli rispondo che ce la prendiamo con comodo e aspettiamo fuori che esca.Ci ringrazia ….una preoccupazione in meno per lui.Appena uscito ci infiliamo, la corrente ha cominciato il flusso verso sud, poca roba …un paio di nodi.Tranquilli tranquilli , ce ne arriviamo a Puerto Eden…che con giornate cosi'sembra davvero una chicca di paese.Avvisiamo l'Armada che ancoriamo davanti al paesello e giu'ancora in 7 metri con 40 metri di catena…non si sa'mai…e lo spazio ce ne e'finche 'se ne vuole.
Puerto Eden ha visto I suoi giorni gloriosi prima del fenomeno della marea rossa che ora arriva sempre piu'frequente, fino ad arrivare a circa 300 abitanti.Ora ne saranno rimasti una sessantina, alla scuola solo 11 bambini di diverse eta'che frequentano una unica classe con livelli diversi.La scuola ci mette a disposizione il wi-fi …anche se dobbiamo stare fuori sotto una tettoia…ma a caval donato non si guarda in bocca.La particolarita'di Puerto Eden e'la totale asssenza di strade ,c'e'solo una passerella di legno che gira sul mare intorno alla montagna e mette in collegamento le varie case sparse.Il bidello della scuola Abram , che ci ha permesso di usare il wi-fi, ha anche un piccolo negozietto dove andiamo a fare la spesa …con rincari mica da poco…ma del resto qua'si e'davvero in "the middle of nowhere".Abbiamo praticamente chiesto a tutti I 60 abitanti se avevano un po'di gasolio da venderci…cosa di a cui contavamo, ma niente da fare, non hanno nemmeno una goccia da vendere…bisogna aspettare la prossima nave.Vorra'dire che affineremo le nostre doti velistiche per risparmiare gasolio.

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martedì 7 novembre 2017

da Ideal a Point Lay e a Sabauda

Data : 5 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Point Lay
Posizione : 48 20.9351 S 074 33.2618 W
Miglia oggi : 43
Ancoraggi fatti : 24
Vento forza : poca
Direzione vento : nessuna
Giorni in navigazione : 50
By Angelo

Si e'instaurato un regime di alta pressione e il vento langue...di contro la giornata splendida , senza una minima traccia di nuvole e con cielo azzurro che piu'azzurro non si puo'.
Randa e motore per le 43 miglia, a parte l'incontro con l'ormai mitico Patagon IV ...niente di esaltante.Ci riserba il meglio per l'atterraggio a Caletta Point Lay.Un fiordo non troppo profondo ...ma non abbiamo carte del particolare, e a meta'fiordo ...prima uno scoglietto sulla sinistra, sommerso ...ma pericoloso per la navigazione poco dopo altro scoglietto a destra.Abbiamo le indicazioni precise del portolano ..ma non e'semplice traslare un portolano su una carta che non abbiamo.La solita dose di adrenalina e gli scoglietti sono passati, dovremmo ancorarci al fondo con le cime di poppa, ma non e'previsto un gran rinforzo per la notte (speriamo) e ci mettiamo quindi alla ruota in 12 mt di fondo con 40 metri di catena.Pur non avendo enormi dimensioni , il fiordo e'pero'molto particolare, alla sinistra una parete di roccia quasi verticale con gli alberi che non si sa'come riescono a crescere anche li'.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB


Data : 6 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Sabauda
Posizione : 48 54.2000 S 074 21.7000 W
Miglia oggi : 36
Ancoraggi fatti : 25
Vento forza : 5/6
Direzione vento : Nord
Giorni in navigazione : 51
By Angelo
Finalmente una giornata a vela !!! Dopo la gimcana tra gli scogli per uscire dal fiordo di Caletta Point Lay, appena entrati nel Canale Messier ci raggiunge un bel forza 5 sforzato .Tutto genoa e filare a 7/8 nodi complice anche la marea a favore .Partiti alle 07:30 e arrivati alle 14:00 dopo 36 miglia filati sempre a gran lasco e poppa piena con deriva completamente sollevata.La caletta Sabauda la conosciamo gia'per'averla fatta all'andata...mancano Flip e Flop , i due delfini stanziali della baia...saranno andati a farsi un giro.Dovremmo infilarci in un dentino alla fine della baia, ma il vento non entra di poppa ma leggermente al traverso .Proviamo a mollare l'ancora in 14 metri e cominciare ad arretrare...ma una volta dentro al buco da topi, la barca prendendo il vento comincia a derivare pericolosamente verso gli scogli.Via di motore e issiamo l'ancora, ci mettiamo poi un po'piu'a sinistra fuori dal dentino...ma va'bene lo stesso,...anzi meglio , la'la poppa era verso ovest qua'verso nord ...da dove proviene il vento.Dobbiamo attaccare le cime a degli alberi sulla riva , senza poter scendere a terra, bisogna andare proprio sotto gli arbusti col dinghy ...e alla fine il dinghy ce lo ritroviamo pieno di rami e rametti e noi pieni di becchi di zanzare o di micro moscerini che danno dei becchi da grattarsi fino a farsi piangere .
Domani l'Angostura Inglese...una strettoia dove non bisogna sbagliare la marea...siamo alla spring di luna piena...la corrente puo'raggiungere anche 7/8 nodi.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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sabato 4 novembre 2017

da Suarez a Barroso e poi a Ideal

Data : 1 novembre 2017
Ancoraggio : Puerto Barroso
Posizione : 46 49.7390 S 075 18.1996 W
Miglia oggi : 60
Ancoraggi fatti : 20
Vento forza : 1/2
Direzione vento : da tutte le direzioni…ma sempre sul naso
Giorni in navigazione : 46
By Angelo
Sveglia alle 5 per poter avere luce e tempo a sufficenza per fare le 60 …difficili miglia per arrivare a Puerto Barroso.Stranamente siamo riusciti a partire prima dei pescatori che se la ronfavano ancora come bimbi.La previsione ci dava un forza 3 da est…che ci avrebbe fatto comodo per poter stare un po'distanti da costa…ma ci siamo ritrovati senza vento con onde sempre importanti..anche se lunghe che spingevano verso costa .Ci siamo mantenuti a circa due miglia da costa …ma c'era sempre la paura che il motore mollasse…e allora pensa che ti ripensa ai possibili piani B,C,D,E ….ecc.Non molti a dir la verita', se non gettare láncora galleggiante e cercare di riparare il problema il piu'in fretta possibile.Fortuna che una controcorrente ci spingeva decisamente a circa un nodo e mezzo nodi nella direzione giusta e filavamo quindi con punte da 7 nodi.La chiamiamo controcorrente perche'ci aspettavamo la corrente di Humbolt contro, abbiamo pensato che forse lei viaggia piu'al largo e sottocosta si crei questa sorta di controcorrente, che se da una parte favorisce la velocita'dall'altra scontrandosi con le poderose onde crea un mare incrociato da incubo …in particolare solo a motore.Per fortuna filtriamo sempre tutto il gasolio, serbatoio sempre pieno e piu'che altro ogni sei mesi rimuoviamo tutto il gasolio dal serbatoio e puliamo a mano l'interno…naturalmente cambio filtri frequente e pulizia prefiltro ancora piu'frequente…fino ad ora ancora nessun problema.
Il bonus e'una giornata chiara e bellissima con sole …rarissima, ma quando arriva e'veramente di una bellezza sconvolgente, con un cielo azzurro che onestamente non ho mai visto prima di quel colore.
Arriviamo senza troppi problemi a Puerto Barroso, una meraviglia, siamo ora in una area non battuta ne'da pescatori e poco dalle barche a vela, perche'chi attraversa il Golfo di Penas , quando si ritrova le condizioni ottimali attraversa senza indugi e non si va'a ficcare nella Bahia Hoppner.Ancoriamo in un ansa molto bella in 10 metri alla ruota, con finalmente sabbia gialla e fine a riva, un sole magnifico, braghetta e maglietta a maniche corte e in pozzetto a sorseggiare birra con olive e patatine…sembra un sogno sentire il calore del sole sulla pelle.Scendiamo a terra per goderci un po'di sabbia sotto I piedi…merce molto rara da queste parti, risaliti in barca stanchi della giornata e della levataccia ce ne andiamo a letto alle 19:00 per rialzarci la mattina dopo alle 8… 13 ore di riposo …una meraviglia anche per me'che dopo 4/5 ore di sonno gia'saltello a destra e sinistra.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB


2 novembre
Destinazione Pozzo Omega, una caletta a 14 miglia aperta da sud est , fondo profondo e non troppo buon tenitore.Ancoriamo in 20 metri …ma possiamo dare solo 30 metri di catena prima di finire sul basso di poppa, due cime a poppa e per il momento con calma piatta sole e cielo azzurro siamo a posto, il meteo da'calma piatta.Prendiamo il dinghy a motore …finalmente funziona a dovere, e andiamo in cerca della fonte di acqua calda.Non e'semplice, abbiamo un punto GPS di riferimento che seguiamo con l'iPad dal dinghy, ma siamo in alta marea e non riusciamo ad individuare gli altri punti cospiqui.Troviamo un ruscelletto con l'acqua a 70/80 gradi…ma non riusciamo a trovare la pozza.Continuiamo a scandagliare le rive, ma nel frattempo il mare comincia a montare per un incremento del vento da SE.Vediamo gia'le ochette in mare e cominciamo a preoccuparci dell'ancoraggio non proprio sicuro, decidiamo di ritornare in barca, ma le onde cominciano a montare e il bagno desiderato nell'acqua calda diventa invece un bagno gelato del mare che comincia a rompere a bordo.Il dinghy e'piccoletto e le onde ci entrano dal mascone di dritta…una su tre scavalca il poco alto bordo del dinghy e ci lava.Arriviamo alla baia dell'ancoraggio e Stranizza solo sull'ancora e'sballottata manco poco.Velocemente tiriamo a bordo il fuoribordo, molliamo le cime di poppa e via dalla baia capestro.E'presto e ci viene in mente di entrare nel fiordo Slight per passare la notte in una piccola caletta e l'indomani mattina ancorarci in fondo al fiordo e risalendo un sentiero sulla montagna arrivare dall'altra parte del monte al faro Rapel.Il portolano ci avvisa che puo'essere pericoloso per via del SW che si incanala tra le due montagne accelerando il vento.Ci proviamo comunque, ma all'ingresso del fiordo il vento contro diventa importante 30 e passa nodi…in piu'marea calante e quindi contro, da 5 nodi di velocita'passiamo rapidamente a 3 poi a 2.3, al che'giriamo la barca e ce ne torniamo a Puerto Barroso, non e'giornata, e quando le cose vanno storte meglio lasciar perdere.Vuoi mo'che essendo giorno dei morti I poveracci del naufragio del Wager (storia interessantissima…da ricercare su Wiki) se la sono avuta a male e ci hanno scagliato addosso le forze della natura.Torniamo nella pace e delizia di Puerto Barroso, giu'ancora in 8 metri e tutto tace.Domani mattina sveglia alle 5, abbiamo da attraversare il fatidico Golfo di Penas, e navigare 65 miglia…sperando di arrivare prima che faccia buio.


Data : 3 novembre 2017
Ancoraggio : Caletta Ideal
Posizione : 47 45.5480 S 074 53.4710 W
Miglia oggi : 65
Ancoraggi fatti : 23
Vento forza : 2 /1
Direzione vento : nessuna, onda lunga da SW
Giorni in navigazione : 49

By Angelo

Sveglia alle 5 col buio e partenza alle 6 alle prime luci dell'alba, la decisione di attraversare oggi viene dal fatto che letti I portolani si trovano daccordo sul crossing con "light wind, from SW".Ha senso perche'cosi'il vento va'nella stessa direzione dell'onda oeanica non creando mare incrociato.La previsione ci da'vento 2/3 da SW…contando in qualche rinforzo che puntualmente arriva, andiamo fiduciosi….ma sta volta Eolo ci fa'il pacco, dopo la prima ora il vento sparisce completamente, rimane la lunga onda …ma non impensierisce .Via di motore e randa , tutto sommato abbiamo fatto tante traversate Adriatiche Marina di Ravenna verso Pola con zero vento…ci si puo'permettere una traversata a motore ai 47 di latitudine.Nel frattempo abbiamo risolto la maggior parte di problemi con l' elettronica, siamo riusciti a far rifunzionare anche il remote controll dell' autopilota, aperto e inondato di CRC, forse aveva qualche contatto ossidato.L' unico che abbiamo problemi...ma questo non ha soluzione, e' il telefono satellitare Immarsat...abbiamo alla fine scoperto che non puo' funzionare se l' orizzonte non e' completamente libero....al contrario dell' Iridium. Quindi con sempre montagne intorno ..probabilmente per le orbite basse dei satelliti non funziona.Abbiamo provato nel tratto oceanico prima di entrare in Penas e funzionava....ma appena arrivano montagne anche basee...nisba.
Giornata tranquilla con nebbiolina, cielo coperto …un po'boring…fino allo scollinamento , quando ci raggiunge un grosso gruppo di delfini scatenati, fanno a gara a chi arriva piu'vicino alla prua della barca e quando sono proprio davanti fanno un gran guizzo di una metrata fuori dall'acqua ricadendo sulla schiena ….quasi a volerci spruzzare a noi che completamente affascinati ce ne stiamo a estrema prua a goderci lo spettacolo.Mai visto una roba del genere, mi sembra che abbia a che fare con qualche rito dell'accoppiamento primaverile….quanto ne sappiamo poco della natura.Dopo una buon oretta di spettacolo alla fine prendono altre direzioni.Avvicinandoci a terra passiamo al traverso dell'isola di San Pedro dove la stazione permanente dell'Armada ci interpella via radio per le solite informazioni, poi alla fine ci estendono un invito ad andare al faro e ormeggiare al loro molo per la notte.Ne siamo tentati…ma siamo stanchi, io sveglio fin dalle 4, in piu'temiamo I moli dell'Armada …di solito delle muraglie altissime atte a ricevere le loro navi appoggio, alla fine decliniamo l'offerta, siamo anche infreddoliti dalla giornata, sono gia'le 18:30 e aneliamo ancorare e farci una bella doccia bollente, un bicchiere di vino e andarcene a letto.Poco dopo Antonella avvista un UFO...nientepocodimeno di un drone lanciato da quelli del faro per farci un saluto, ci fa' un giro completo intorno ...noi gran saluti e poi se ne torna alla base.
Dopo una ventina di minuti arriviamo a Caletta Ideal….una meraviglia, si accede da un canale per poi aprirsi in un circolo, si ancora al centro in 8/10 metri di fondo , le rive coperte da alberi ma non da alte montagne offrono un riparo piu'che adeguato al vento.Domani…riposo e alla scoperta di questa bella baia, dove lungo il canale di ingresso al passaggio abbiamo visto uno scheletro intero di una balena spiaggiata.

BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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mercoledì 1 novembre 2017

A Suarez

31 ottobre 2017

Ieri giornata superbusy, in mattinata panificato…il miglior pane mai fatto ..ever, fatto gasolio dalle taniche, fatto bucato al fiumiciattolo, pomerigio con la bassa marea le rive si espongono e ci siamo fatti una super passeggiata …anche se tra I ciotoli…ma sempre una bellezza camminare.Poi abbiamo pensato perche'non fare un salto col dinghy a motore fino alla laguna. Detto fatto abbiamo preparato il dinghy …sicuri che il motore partisse dopo le riparazioni di tempo fa'….ma nisba, il motore non ne vuole sapere di collaborare.Ancora problemi con l'alimentazione, alla candela arriva corrente, ma la benzina non arriva al pistone.Riporta su il motore e fissalo al centro del pozzetto e rismonta il carburatore lilipuziano dove avrebbero fatto comodo dita da pianista e non da rude ex lavoratore petrolifero.Apro la vaschetta del carburatore e trovo residui tipo cera, ci avevano avvertito della pessima qualita'della benzina…magari il freddo aiuta.
Pulisco, rimonto e sembra che a secco vada, rimettiamo in acqua…non ne vuole sapere…riporta in pozzetto, smonta il serbatoio e rimuovi tutta la benzina, rabbocco con quella della tanichetta…anche se non mi sembra messa poi meglio.Insomma alla quarta volta che lo mettevamo in acqua finalmente il motore parte e fa'il suo dovere…non so'per quanto visto la pessima qualita'della benzina…distributori vicini…NIL, forse se va'bene tra 300 miglia a Puerto Eden troveremo qualch'uno che ha stivato della benzina in qualche tanica e ce la vendera'….ma sara'una schifezza peggio della nostra, considerando che l'ultima volta che siamo passati ci hanno rifilato mezza tanica di acqua dentro al gasolio…fortuna che filtriamo sempre tutto prima di mettere nel serbatoio.Primo distributore vero a 700 miglia.
Siamo stanchi ammazzati, proviamo alle 20:00 a prendere il bollettino…ma non c'e'verso, non si becca su nessuna frequenza, riproviamo all'imbrunire verso le 21:30 e finalmente possiamo dare posizione e prendere il bollettino.Si decide la partenza per il primo novembre, oggi c'e'un movimento strano al capo…e I grib ogni tanto danno delle bolle inspiegabili rivelatosi poi buchi del sistema.
Bene finalmente verso le 22:00 si va'a letto …finalmente una notte tranquilla.
A mezzanotte …manco dovessero rientrare con Cenerentola sentiamo il rumore di un grosso motore nella baia, schizziamo fuori e abbiamo di prua un albero di natale …verde e rosso, luce gialla e un faro da 10000 watt che scandaglia ….porca put….na, questo e' grosso, e'un peschereccio d'altura che viene all'ormeggio per fare acqua.Perche'nel frattempo abbiamo scoperto che gli industriosi pescatori cileni …davvero tanto di cappelo, hanno portato un tubo di politilene lungo 3/400 metri da 2 pollici lungo il ruscello, alto abbastanza da poter avere la prevalenza per riempire I serbatoi, poi in vicinanza della baia hanno ficcato un tubo da 1 pollice dentro all'altro e lo hanno sigillato con nastro vulcanizzante, poi il lungo tubo da 1 pollice lo hanno supportato con vari galleggianti e lo lasciano ormeggiato a un piccolo barchino di legno , Leonardo da Vinci ne sarebbe fiero.
Cosi'loro arrivano vicino a riva scendono sul barchino , prendono il tubo e fanno acqua.L'unico impedimento in tutta l'operazione e'il nostro cavo di dritta che gli impedisce di arrivare al tubo.Mi catapulto sul dinghy , mentre Antonella cerca di capire parlando con quelli del peschereccio , che manovra hanno intenzione di fare.Mollo il cavo da riva e Antonella lo fa'su'alla brutta in pozzetto …piu'di 80 metri…un bordello di cima daperttutto.
Finalmente passano ….miiii..se sono grossi, si tonneggiano sulla loro ancora di poppa che hanno mollato all'ingresso della baia e arrivano di prua vicino al tubo dove prendono uno degli innumerevoli cavi latenti e mettendo in forza la loro ancora sono fermi, a quel punto portiamo il nostro cavo di dritta sulla loro poppa per non derivare a terra."A che ora partite domani "gli chiedo …"alle 6". Usti . Faccio tempo a risalire in barca che vediamo arrivare un altro albero di natale…con rotta dritta sul nostro gavitello, io corro a prua e illumino il gavitello con la torcia, mentre Antonella al VHF li avverte della boetta …rispondo .grazie l'abbiamo vista.Anche loro cavo di poppa e se ne vanno in andana con il primo."A che ora partite domani mattina " chiedo "alle 5:30". Azz…si sono fatte gia'le due …mica rimasto molto da dormire.
Alle 5:30 puntuali come il Big Ben il primo mette in moto e con una manovra davvero elegante …rimango sempre impressionato da come manovrano sti mezzi in legno in cosi'poco spazio , si ruota e recuperando l'ancora dal fianco se ne parte…per sicurezza io a prua a illuminare il gavitello.Alle 6:00 …precise il secondo mette in moto, mollano il nostro cavo e ce lo legano ad uno dei mille cavi flottanti, e con la stessa manovra se ne vanno …grandi salutoni di arrivederci e finalmente ce ne possiamo tornare a letto, dobbiamo dire che finora tutti I naviganti incontrati , pescatori , o su barche da lavoro, sempre tutti gentilissimi e cordiali, ma che nessuno si sia arrabbiato perche'magari ci eravamo legati a qualche cavo non nostro.
Qua'tra vento, ancore , cime e pescatori le nostre ore di sonno si sono ridotte drasticamente…ma va'bene cosi',in fondo e'una vita che ci piace e ci siamo scelti …mica ce lo ha ordinato il dottore.
BV Angelo e Antonella on S/Y Stranizza via radio SSB

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