giovedì 1 ottobre 2026

Storia di una scala

 

Storia di una scala

L’Ovni 345 nasce con una configurazione con un motore a 30 CV, noi quando comprammo Stanizza decidemmo di fare installare un motore da 40 CV, questo ha influito sul  design della scala che scende in dinette, per via dei volumi maggiori occupati dal 40 CV.

C’e’ da dire che non e’ che , 26 anni fa’ ci davano troppo per il sottile, c’era una gran richiesta di barche e ci davano un po’ con il badile, sta’ di fatto che ci fecero una scaletta di solo tre gradini con alzate una di 25 cm e le altre due  di 36 cm.

Allora si era piu’ giovani e non ci si badava piu’ di tanto, ma con il passare degli anni le alzate di 36 cm hanno cominciato a richiedere il loro obolo, e le ginocchia di conseguenza.

Di qui l’ idea di aumentare i gradini per non continuare a stressarci le ginocchia.

Dopo tanti progetti, alla fine ha vinto quello di aggiungere uno scalino cercando di non modificare troppo quello che c’ era.

Il legno massello e’ difficile e costoso da trovare, ma e’ anche complicato lavorare dei legni duri senza attrezzatura, cosi’ la scelta di utilizzare del legno di abete raddoppiando gli spessori, e la facilita’ di lavorazione con mezzi davvero primitivi, un seghetto alternativo e un multifunzione per rimuovere parti della vecchia scala.

Ho fatto un sistema che si alza per avere un miglior accesso al motore, e dopo aver copalato i legni gli ho dato una passata di resina per indurire il tenero abete, e abbiamo incollato degli antiscivolo con bande fluorescenti per la notte.

Inizialmente avevo intenzione di installare due pistoni a gas per il sollevamento della scala, li avevo anche comprati, per rendermi poi conto del esiguo spazio rimasto tra scala e motore e l’ angolo era troppo stretto, ho quindi optato per una semplice cimetta con gancio per tenere la scala sollevata durante le varie manutenzioni.

Alla fine ci sono delle piccole dissonanze nei legni, ma del resto non si poteva fare altrimenti, e abbiamo verniciato di bianco i laterali della discesa, perche’ l’impelliciatura era rovinata e non c’era molto da fare per riprenderla .

Direi che alla fine e’ venuto un lavoro abbastanza onesto , e piu’ che altro ora abbiamo 4 gradini tutti equidistanti a 25 cm, ora dobbiamo aggiustare il nostro passo, che per 26 anni faceva dei gran passi per fare la scala con alzate esagerate ad una semplice alzata di 25 cm.

La scala come era, con tre scalini e alzate di 36 cm
 

Si inizia la distruzione
 


In mancanza di un officina dedicata si usa la dinette
 

Test del quarto gradino aggiunto 

I quattro scalini grezzi 

Copalatura e resinatura
 


Scala montata e copalata, manca solo il quadro motore 

Dipinto di bianco le due discese laterali 


Incollaggio antiscivolo con bande fosforescenti per la notte e quadro motore


Apertura scala per manutenzione con una cimetta